Rivalutazione pensioni 2027: di quanto aumentano
La rivalutazione pensioni 2027 è calcolata con un tasso stimato del 2,9%, basato sull'inflazione ISTAT disponibile fino a settembre 2026. Su una pensione di 1.500 euro lordi, l'aumento previsto è di 43,50 euro lordi al mese, pari a circa 29,66 euro netti nelle ipotesi del calcolatore.
Di quanto aumentano le pensioni nel 2027?
L'aumento delle pensioni 2027 dipende dal tasso stimato del 2,9% e dall'importo lordo della tua pensione. Nel modello utilizzato, la rivalutazione è piena sulla parte iniziale dell'assegno e si riduce sulle quote che superano le soglie. Non devi quindi applicare la percentuale più bassa a tutta la pensione.
- Fino a 2.447,40 euro: si applica il 100% del tasso, con un aumento del 2,9% sulla quota interessata.
- Oltre 2.447,40 euro e fino a 3.059,25 euro: si applica il 90% del tasso, cioè il 2,61% sulla quota intermedia.
- Oltre 3.059,25 euro: si applica il 75% del tasso, cioè il 2,175% soltanto sulla quota eccedente.
Se parti da 1.500 euro lordi al mese, rientri interamente nella fascia piena. L'incremento mensile è di 43,50 euro e il nuovo importo lordo è 1.543,50 euro. Il netto medio passa da 1.219,27 euro a 1.248,93 euro, con una differenza stimata di 29,66 euro.
Questi calcoli ipotizzano le stesse fasce del 2026. La Legge di Bilancio 2027 potrebbe modificarle: il tasso di rivalutazione e le regole con cui viene riconosciuto sono elementi distinti. Anche conoscendo il tasso, devi quindi verificare quali scaglioni sono utilizzati nella simulazione.
Calcolo rivalutazione pensione: come funziona la perequazione
La perequazione delle pensioni è l'adeguamento degli assegni all'andamento dei prezzi. Serve a contrastare la perdita di potere d'acquisto dovuta all'inflazione. Il riferimento utilizzato è l'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, FOI senza tabacchi.
Per il calcolo della rivalutazione pensione devi partire dal lordo mensile, non dall'accredito bancario. Le soglie sono espresse come multipli del trattamento minimo 2026, pari a 611,85 euro: la prima arriva a 4 volte il minimo e la seconda a 5 volte. Il modello divide l'importo in scaglioni e somma gli aumenti ottenuti.
Ecco il procedimento per una pensione di 4.000 euro lordi al mese. L'assegno attraversa tutte le fasce, ma ogni percentuale si applica solo alla porzione corrispondente.
- Prima quota: su 2.447,40 euro applichi il 2,9%. L'aumento risultante è 70,97 euro.
- Quota intermedia: su 611,85 euro applichi il 2,61%. Ottieni un ulteriore aumento di 15,97 euro.
- Quota eccedente: su 940,75 euro applichi il 2,175%. L'incremento di questa parte è 20,46 euro.
- L'aumento complessivo mensile indicato dal modello è 107,41 euro, per una nuova pensione lorda di 4.107,41 euro.
Gli importi dei singoli scaglioni sono esposti ai centesimi: sommandoli puoi trovare una lieve differenza rispetto al totale per effetto degli arrotondamenti. Il punto da ricordare è il metodo: la riduzione del tasso riguarda soltanto le quote superiori, non la parte di pensione che resta entro la prima soglia.
| Quota di pensione | Quota del tasso | Aumento |
|---|---|---|
| Fino a 2.447,40 € (4 volte il minimo) | 100% | +2,9% |
| Da 2.447,40 € a 3.059,25 € | 90% | +2,61% |
| Oltre 3.059,25 € | 75% | +2,175% |
Tabella aumento pensioni 2027: gli importi lordi
Questo riepilogo della rivalutazione pensioni 2027 confronta alcuni importi di partenza. Per ciascuno trovi l'aumento mensile, la nuova pensione lorda e l'incremento annuo su 13 rate. Sono valori lordi: non rappresentano la somma netta che ricevi sul conto.
- Con 500 euro lordi, l'incremento mensile è 14,50 euro e il nuovo lordo è 514,50 euro. L'aumento annuo è 188,50 euro.
- Con 1.000 euro lordi, l'incremento mensile è 29,00 euro e il nuovo lordo è 1.029,00 euro. L'aumento annuo è 377,00 euro.
- Con 1.500 euro lordi, l'incremento mensile è 43,50 euro e il nuovo lordo è 1.543,50 euro. L'aumento annuo è 565,50 euro.
- Con 2.500 euro lordi, l'incremento mensile è 72,35 euro e il nuovo lordo è 2.572,35 euro. L'aumento annuo è 940,55 euro.
- Con 3.000 euro lordi, l'incremento mensile è 85,40 euro e il nuovo lordo è 3.085,40 euro. L'aumento annuo è 1.110,20 euro.
- Con 5.000 euro lordi, l'incremento mensile è 129,16 euro e il nuovo lordo è 5.129,16 euro. L'aumento annuo è 1.679,08 euro.
L'aumento in valore assoluto cresce con la pensione, ma non in proporzione costante: sulle quote più alte il recupero dell'inflazione è parziale. Se il tuo importo non coincide con un esempio, usa il calcolatore anziché prendere l'aumento della pensione più vicina.
| Pensione lorda 2026 | Aumento al mese | Pensione lorda 2027 | Aumento annuo (13 rate) |
|---|---|---|---|
| 500 € | +14,50 € | 514,50 € | +188,50 € |
| 800 € | +23,20 € | 823,20 € | +301,60 € |
| 1.000 € | +29,00 € | 1.029,00 € | +377,00 € |
| 1.200 € | +34,80 € | 1.234,80 € | +452,40 € |
| 1.500 € | +43,50 € | 1.543,50 € | +565,50 € |
| 2.000 € | +58,00 € | 2.058,00 € | +754,00 € |
| 2.500 € | +72,35 € | 2.572,35 € | +940,55 € |
| 3.000 € | +85,40 € | 3.085,40 € | +1.110,20 € |
| 4.000 € | +107,41 € | 4.107,41 € | +1.396,33 € |
| 5.000 € | +129,16 € | 5.129,16 € | +1.679,08 € |
Rivalutazione pensioni 2027: quanto resta al netto
La rivalutazione si applica al lordo. L'aumento netto è generalmente più basso perché sull'incremento incidono IRPEF e addizionali. Non basta quindi applicare il tasso di perequazione al netto che ricevi oggi: devi prima calcolare il nuovo lordo e poi considerare il trattamento fiscale.
Gli esempi netti sono medie sulle 13 rate, calcolate per un residente in Lombardia con l'ipotesi di addizionale comunale adottata dal modello e con le regole fiscali 2026. Servono a confrontare gli scenari, non a ricostruire il cedolino di un mese specifico. Eventuali cambiamenti fiscali richiedono un aggiornamento del calcolo.
- Pensione di 1.000 euro lordi: aumento lordo di 29,00 euro; netto medio da 877,81 euro a 897,68 euro, con un incremento di 19,87 euro.
- Pensione di 1.500 euro lordi: aumento lordo di 43,50 euro; netto medio da 1.219,27 euro a 1.248,93 euro, con un incremento di 29,66 euro.
- Pensione di 2.000 euro lordi: aumento lordo di 58,00 euro; netto medio da 1.564,03 euro a 1.603,58 euro, con un incremento di 39,55 euro.
Per leggere questi confronti, tieni separati aumento lordo e maggiore netto medio. Le ipotesi fiscali devono essere compatibili con la tua situazione per rendere il confronto significativo. Stimatica è un sito indipendente, non affiliato a INPS: gli importi del calcolatore non sostituiscono quelli comunicati dall'ente.
| Pensione lorda 2026 | Netto 2026 | Netto 2027 | Aumento netto |
|---|---|---|---|
| 500 € | 500,00 € | 514,50 € | +14,50 € |
| 800 € | 740,74 € | 756,64 € | +15,90 € |
| 1.000 € | 877,81 € | 897,68 € | +19,87 € |
| 1.200 € | 1.014,71 € | 1.038,44 € | +23,73 € |
| 1.500 € | 1.219,27 € | 1.248,93 € | +29,66 € |
| 2.000 € | 1.564,03 € | 1.603,58 € | +39,55 € |
| 2.500 € | 1.877,27 € | 1.921,62 € | +44,35 € |
| 3.000 € | 2.183,76 € | 2.236,11 € | +52,35 € |
| 4.000 € | 2.786,24 € | 2.844,74 € | +58,50 € |
| 5.000 € | 3.330,94 € | 3.401,29 € | +70,35 € |
Aumento pensioni gennaio 2027: decreto e conguaglio
Il tasso del 2,9% è una stima basata sull'inflazione ISTAT, indice FOI senza tabacchi, con dati disponibili fino a settembre 2026. Prima della pubblicazione del decreto, gli aumenti indicati vanno letti come proiezioni, non come importi già fissati per il pagamento.
Ogni anno il Ministero dell'Economia, di concerto con il Ministero del Lavoro, stabilisce il tasso provvisorio per l'anno successivo e quello definitivo dell'anno in corso. Per il 2026 il riferimento è il DM 19 novembre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 277 del 28 novembre 2025: il tasso provvisorio era dell'1,4%.
A dicembre l'INPS pubblica la circolare sul rinnovo delle pensioni, con le indicazioni applicative. L'aumento decorre dal 1° gennaio, quindi dalla rata di gennaio. Questa decorrenza non va confusa con la pubblicazione del decreto che stabilisce il tasso per l'anno successivo.
Il conguaglio corregge l'eventuale differenza tra il tasso provvisorio e quello definitivo. Se il dato finale cambia, la differenza viene pagata o recuperata in sede di perequazione per l'anno successivo. Non è dunque un aumento aggiuntivo automatico: dipende dallo scostamento effettivo tra i tassi.
Pensione minima 2027: il trattamento di riferimento
Applicando il tasso del 2027 al trattamento minimo 2026 di 611,85 euro, il valore risultante è circa 629,59 euro al mese. L'importo esatto del trattamento minimo 2027 è quello fissato dall'INPS nella circolare di rinnovo. Il dato qui riportato deriva dall'applicazione del tasso utilizzato nella pagina.
Il trattamento minimo è anche il riferimento per costruire le fasce della perequazione. Per i calcoli del 2027 illustrati qui, le soglie sono determinate usando il minimo 2026, non il nuovo importo rivalutato. Questa distinzione evita di spostare i confini degli scaglioni e di attribuire il tasso pieno a quote diverse da quelle previste dal modello.
Tieni separati il valore del trattamento minimo e gli esempi riferiti ai singoli importi di pensione. Il confronto su un assegno di 500 euro lordi mostra soltanto l'effetto della rivalutazione. I calcoli presentati riguardano la perequazione ordinaria, non bonus o misure straordinarie.
Più pensioni, tredicesima e possibili modifiche
Se ricevi più pensioni, conta l'importo complessivo
Per individuare le fasce devi sommare le pensioni intestate a te. La perequazione considera l'importo pensionistico complessivo, non ogni assegno come se fosse l'unico. Calcolare separatamente ciascuna pensione con la fascia piena può sovrastimare l'aumento quando il totale supera le soglie. Nel calcolatore usa quindi il lordo mensile complessivo.
Tredicesima e aumento annuo su 13 rate
Gli aumenti annui degli esempi sono calcolati su 13 rate e comprendono la tredicesima. Per una pensione di 1.500 euro lordi, l'incremento lordo annuo è 565,50 euro. Non confondere questo totale con il maggiore accredito di un singolo mese: anche il netto medio è un valore di confronto distribuito sulle rate dell'anno.
Le fasce e la Legge di Bilancio 2027
Le simulazioni ipotizzano il sistema a scaglioni e le quote di rivalutazione del 2026. La Legge di Bilancio 2027 potrebbe intervenire su queste regole. Per leggere il risultato controlla sia il tasso sia le fasce applicate: conoscere soltanto l'inflazione non basta a determinare l'aumento di una pensione che supera la prima soglia.
Fonti e parametri utilizzati
| Parametro | Valore 2026 | Fonte | Verificato |
|---|---|---|---|
| Tasso 2027 (stima) | +2,9% | ISTAT, prezzi al consumo settembre 2026 (FOI, stima del dato acquisito) | 28/10/2026 |
| Fasce di rivalutazione | 100% fino a 4 volte il minimo, 90% fino a 5 volte, 75% oltre (come nel 2026) | DM MEF-Lavoro 19/11/2025, GU n. 277 del 28/11/2025 INPS circolare n. 153 del 19/12/2025 | 28/10/2026 |
| Trattamento minimo 2026 | 611,85 € | INPS circolare n. 153 del 19/12/2025 | 28/10/2026 |
| Tasso 2026 | +1,4% (provvisorio) | DM MEF-Lavoro 19/11/2025, GU n. 277 del 28/11/2025 INPS circolare n. 153 del 19/12/2025 | 28/10/2026 |
Cosa dicono i nostri clienti

Maria G., 65 anni
Milano
“In pochi minuti ho calcolato l'importo netto esatto della mia pensione per il 2026. Chiarissimo e davvero utile per pianificare il futuro!”

Francesca B., 63 anni
Bologna
“Non mi aspettavo fosse così semplice e immediato. Spiegazioni trasparenti e calcolo preciso al centesimo, lo consiglio a tutti!”
Domande frequenti
Di quanto aumentano le pensioni nel 2027?
Il tasso stimato è 2,9%, ma l'aumento dipende dall'importo lordo e dalle fasce applicate. Nel modello, la rivalutazione è piena fino a 2.447,40 euro e ridotta sulle quote successive. Per una pensione di 1.500 euro lordi, l'incremento previsto è 43,50 euro al mese. Le fasce sono ipotizzate uguali a quelle del 2026.
Quando arriva l'aumento delle pensioni 2027?
L'aumento decorre dal 1° gennaio 2027, quindi riguarda la rata di gennaio. Il tasso viene fissato dal decreto del Ministero dell'Economia, di concerto con il Ministero del Lavoro. A dicembre l'INPS pubblica la circolare di rinnovo. Prima del decreto, gli importi della pagina sono proiezioni basate sull'inflazione disponibile.
Come si calcola la rivalutazione delle pensioni?
Parti dal lordo mensile complessivo e dividilo nelle fasce previste dal modello. Applica il 2,9% alla prima quota, il 2,61% alla quota intermedia e il 2,175% all'eccedenza. Somma poi gli incrementi. Non applicare il tasso dell'ultima fascia a tutto l'assegno: il calcolo illustrato funziona per scaglioni.
Cos'è la perequazione delle pensioni?
La perequazione è il meccanismo che adegua le pensioni all'andamento dei prezzi per contrastare la perdita di potere d'acquisto. Il riferimento utilizzato è l'indice ISTAT FOI senza tabacchi. Nel modello, il recupero dell'inflazione è pieno o parziale sulle diverse quote dell'assegno: non corrisponde allo stesso aumento percentuale complessivo per tutti.
Quanto aumenta una pensione di 1.500 euro lordi nel 2027?
Con il tasso stimato del 2,9%, l'aumento mensile è 43,50 euro lordi e la pensione sale a 1.543,50 euro. Su 13 rate, l'incremento lordo annuo è 565,50 euro. Nelle ipotesi fiscali del calcolatore, il maggiore netto medio è 29,66 euro al mese. Il confronto netto dipende dalle ipotesi fiscali adottate.
L'aumento delle pensioni 2027 è lordo o netto?
Il tasso di rivalutazione si applica alla pensione lorda. L'aumento netto risente di IRPEF e addizionali, quindi è generalmente inferiore. Gli esempi netti della pagina sono medie su 13 rate per un residente in Lombardia, con le regole fiscali 2026 e le ipotesi del modello: non rappresentano l'importo di un singolo cedolino.
Chi ha diritto alla rivalutazione piena al 100%?
Nel modello, la rivalutazione piena spetta sulla quota di pensione fino a 4 volte il trattamento minimo 2026, cioè 2.447,40 euro lordi mensili. Se il tuo importo complessivo non supera questa soglia, riceve interamente il tasso pieno. Se la supera, la parte iniziale conserva la rivalutazione piena; si riduce soltanto quella delle quote successive.
Quanto sarà la pensione minima nel 2027?
Applicando il tasso del 2027 al trattamento minimo 2026 di 611,85 euro, si ottiene circa 629,59 euro mensili. L'importo esatto è fissato dall'INPS nella circolare di rinnovo. Questo calcolo riguarda la rivalutazione del trattamento minimo: va tenuto distinto dalle soglie degli scaglioni, che nel modello utilizzano come riferimento il minimo 2026.
Cos'è il conguaglio della perequazione?
È la correzione della differenza tra il tasso provvisorio usato per rivalutare le pensioni e il dato definitivo dell'inflazione. Se i valori non coincidono, la differenza viene pagata o recuperata in sede di perequazione per l'anno successivo. Non è un aumento separato e non comporta necessariamente un ulteriore incremento dell'assegno.
Se ho più pensioni, come si calcola la rivalutazione?
Devi considerare l'importo lordo complessivo delle pensioni intestate a te. Somma gli assegni per individuare le fasce e calcola la rivalutazione sul totale. Non puoi trattare ogni pensione come un assegno autonomo che beneficia da solo della fascia piena: così rischieresti di stimare un aumento superiore a quello derivante dal cumulo.