Pensione anticipata a 64 anni: requisiti, soglia e calcolo
Puoi accedere alla pensione anticipata contributiva nel 2026 a 64 anni con almeno 20 anni di contributi effettivi, se il tuo primo contributo risale al 1° gennaio 1996 o dopo. La pensione deve raggiungere almeno 1.638,72 euro al mese, con una soglia ridotta per le donne con figli: l'età, da sola, non basta.
Pensione anticipata a 64 anni: chi può accedere
La pensione anticipata a 64 anni è un'uscita riservata, di regola, ai lavoratori interamente nel sistema contributivo. Il riferimento è l'art. 24, comma 11, del DL 201/2011. Non è una pensione accessibile semplicemente al raggiungimento dell'età: devi rispettare insieme condizioni anagrafiche, contributive ed economiche.
- Il tuo primo contributo deve risalire al 1° gennaio 1996 o a una data successiva. Se hai contributi precedenti, va verificata l'eventuale possibilità di computo nella Gestione Separata.
- Devi raggiungere l'età e la contribuzione effettiva previste nell'anno di accesso.
- L'importo della pensione deve raggiungere la soglia minima richiesta, ridotta per le donne con figli.
La pensione anticipata contributiva non va confusa con l'anticipata ordinaria: sono percorsi diversi, con requisiti da verificare separatamente. Per capire quale puoi usare, parti dalla data del primo contributo e dalla tua storia assicurativa. Non fermarti al nome della misura o all'età indicata nelle sintesi.
Controlla poi l'importo stimato alla decorrenza prevista. Avere abbastanza contributi non significa automaticamente avere una pensione sufficientemente alta. Questo passaggio può escludere l'anticipata contributiva e rendere necessario valutare la vecchiaia o un'altra uscita disponibile per la tua posizione.
Pensione a 64 anni: requisiti nel 2026, 2027 e 2028
Nel 2026 servono almeno 64 anni di età e 20 anni di contribuzione effettiva. Devi anche soddisfare il requisito dell'importo minimo. Sono condizioni da leggere insieme: raggiungere il requisito anagrafico senza quello contributivo, o senza la soglia economica, non permette l'accesso.
- Nel 2027 l'età richiesta sale a 64 anni e 1 mese e la contribuzione effettiva a 20 anni e 1 mese.
- Dal 2028 l'età richiesta diventa 64 anni e 3 mesi e la contribuzione effettiva 20 anni e 3 mesi.
- Dopo la maturazione dei requisiti si applica una finestra di 3 mesi.
Gli adeguamenti alla speranza di vita sono riportati nella circolare INPS 28/2026. Se cerchi informazioni sulla pensione a 64 anni nel 2027, non devi quindi usare automaticamente i requisiti del 2026. Il nome comune della misura resta lo stesso, ma l'età richiesta cambia.
La finestra separa la maturazione dei requisiti dalla decorrenza della pensione. Quando pianifichi l'uscita, distingui il momento in cui soddisfi le condizioni dal momento in cui il trattamento può iniziare. Verifica anche se la data indicata da una simulazione comprende già questa attesa, per evitare di aggiungerla nuovamente.
Per gli importi, usa la soglia riferita all'anno pertinente. I valori monetari del 2026 non vanno considerati invariabili negli anni successivi: il confronto è collegato all'assegno sociale. Una simulazione in euro di oggi non indica necessariamente la somma nominale che sarà richiesta in futuro.
| Anno | Età | Contributi |
|---|---|---|
| 2026 | 64 anni | 20 anni |
| 2027 | 64 anni e 1 mese | 20 anni e 1 mese |
| 2028 | 64 anni e 3 mesi | 20 anni e 3 mesi |
| Chi | Multiplo | Soglia al mese |
|---|---|---|
| Uomini e donne senza figli | 3 volte | 1.639 € |
| Donne con un figlio | 2,8 volte | 1.529 € |
| Donne con due o più figli | 2,6 volte | 1.420 € |
| Uomini e donne senza figli, dal 2030 | 3,2 volte | 1.748 € |
Importo minimo: la soglia della pensione anticipata contributiva
La soglia ordinaria è pari a 3 volte l'assegno sociale. Nel 2026, con un assegno sociale di 546,24 euro, devi raggiungere una pensione di almeno 1.638,72 euro al mese. È un requisito di accesso, non l'importo che riceverai automaticamente. Non significa che una pensione inferiore venga portata alla soglia per consentirti questa uscita.
Il confronto riguarda l'importo pensionistico lordo, non il netto accreditato. Se una simulazione mostra entrambi, controlla quale valore stai leggendo. Per valutare il requisito economico devi confrontare grandezze omogenee, senza scambiare la soglia di accesso con una previsione del netto mensile.
Soglia ridotta per le donne con figli
- Con un figlio, la soglia scende a 2,8 volte l'assegno sociale: nel 2026 corrisponde a 1.529,47 euro al mese.
- Con due o più figli, la soglia scende a 2,6 volte l'assegno sociale: nel 2026 corrisponde a 1.420,22 euro al mese.
La riduzione facilita il raggiungimento del requisito economico, ma non lo elimina. Anche con figli devi controllare la pensione maturata e rispettare le altre condizioni di accesso. La soglia più bassa non aumenta di per sé il tuo assegno: cambia il livello minimo richiesto.
Soglia base dal 2030 e tetto fino alla vecchiaia
Dal 2030 la soglia base sale a 3,2 volte l'assegno sociale. Usando il valore dell'assegno sociale del 2026, il confronto sarebbe con 1.747,97 euro al mese. È un riferimento in euro di oggi, non l'importo nominale certo che sarà richiesto nel 2030.
Esiste anche un limite massimo temporaneo: fino all'età della vecchiaia, la pensione non può superare 5 volte il trattamento minimo. Il tetto corrisponde oggi a 3.059,25 euro. Soglia minima e limite massimo hanno funzioni diverse: la prima determina l'accesso, il secondo limita l'importo erogabile in questa fase.
Per valutare quanto puoi prendere, tieni quindi distinti i controlli: l'importo stimato deve permettere l'accesso e l'assegno erogabile deve rispettare il tetto previsto. Nessuno dei valori indicati sostituisce il calcolo della pensione sulla tua posizione contributiva.
Quali contributi valgono per la pensione a 64 anni
Per raggiungere il requisito contributivo conta la contribuzione effettiva. Non basta leggere il totale complessivo presente nell'estratto conto: devi distinguere la natura dei periodi accreditati. Il controllo riguarda i contributi utilizzabili per questa specifica condizione, non soltanto la durata complessiva della tua storia assicurativa.
- Valgono i contributi derivanti dal lavoro.
- Valgono i contributi da riscatto, come quelli del riscatto della laurea.
- Valgono i contributi volontari.
- Non valgono i contributi figurativi, come quelli per disoccupazione o malattia.
Se il tuo estratto conto comprende periodi figurativi, il totale utile per questo requisito può essere inferiore al totale del riepilogo. Prima di fissare una data di uscita, verifica quanti contributi effettivi risultano riconosciuti. Non considerare automaticamente ogni periodo accreditato come utile all'anticipata contributiva.
Anche quando consideri un riscatto o versamenti volontari, non fermarti al requisito contributivo. La loro utilità non significa che bastino a rendere accessibile la pensione: devi controllare separatamente l'importo stimato. Raggiungere la contribuzione richiesta non risolve, da solo, un eventuale assegno inferiore alla soglia.
La pensione anticipata a 64 anni è per tutti?
No, la pensione anticipata a 64 anni per tutti non è prevista dalla normativa in vigore. Se hai contributi prima del 1996, appartieni al sistema misto e non puoi usare direttamente questa uscita. Non basta presumere un calcolo contributivo per considerare soddisfatte le condizioni di accesso.
Le proposte per la Legge di Bilancio 2027 non sono ancora legge. Per pianificare la tua pensione, separa le regole vigenti dalle ipotesi di modifica. Una possibile estensione futura non costituisce oggi una base su cui decidere la cessazione del lavoro.
Contributi prima del 1996 e computo nella Gestione Separata
Per alcuni lavoratori con contributi precedenti al 1996 può essere valutato il computo nella Gestione Separata, previsto dall'art. 3 del DM 282/1996 e illustrato dalla circolare INPS 184/2015. Non è un'estensione generalizzata: richiede una verifica specifica della tua posizione.
- Devi avere almeno un contributo mensile nella Gestione Separata.
- Devi avere meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995.
- Devi avere almeno 15 anni di contributi complessivi, di cui almeno 5 anni dal 1996.
Queste sono le condizioni del computo e non sostituiscono i requisiti della pensione richiesta. Il computo si chiede nella domanda di pensione e comporta il calcolo interamente contributivo del trattamento. Prima di scegliere, verifica sia l'accessibilità sia l'importo risultante.
Il fondo pensione non conta per raggiungere la soglia
La L. 207/2024 aveva consentito di sommare la rendita della previdenza complementare per raggiungere la soglia, richiedendo più contributi. La L. 199/2025, art. 1, comma 195, ha abrogato questa possibilità dal 2026, come chiarito dalla circolare INPS 19/2026.
Oggi non puoi quindi aggiungere la rendita del fondo pensione alla pensione pubblica per superare il requisito economico. Il fondo resta distinto da questa verifica: averlo non compensa, ai fini dell'accesso, un assegno pubblico inferiore alla soglia.
Calcolo della pensione a 64 anni: esempi di accesso
Gli esempi mostrano perché bisogna confrontare requisiti e importo. Sono simulazioni in euro di oggi, non certificazioni di un diritto futuro. Le date dipendono dalle ipotesi del calcolo e non vanno trasferite automaticamente alla tua posizione. Anche la prima uscita indicata resta una stima.
Impiegata con un figlio: importo insufficiente
Per l'impiegata dell'esempio, la data indicata per età e contributi è gennaio 2033. La pensione stimata è 1.161 euro lordi al mese, contro una soglia di 1.529 euro. L'esito è: resta sotto la soglia. La prima uscita stimata è pensione di vecchiaia da ottobre 2035. La soglia ridotta per un figlio, in questo caso, non basta a consentire l'anticipo.
Operaio: contributi presenti, soglia non raggiunta
Per l'operaio, la data indicata per età e contributi è ottobre 2034. L'assegno stimato arriva a 1.042 euro lordi al mese, mentre la soglia è 1.748 euro. L'esito è: resta sotto la soglia. La prima uscita stimata è pensione di vecchiaia da luglio 2037. Anche qui il vincolo decisivo è l'importo, non il solo raggiungimento dell'età.
Quadro: la pensione stimata supera la soglia
Per il quadro, la data indicata per età e contributi è aprile 2037. La pensione stimata è 2.457 euro lordi al mese, a fronte di una soglia di 1.748 euro. L'esito è: supera la soglia. La prima uscita stimata è anticipata contributiva a 64 anni da aprile 2037. In questa simulazione, anche il requisito economico risulta soddisfatto.
| Profilo | A 64 anni da | Pensione / soglia | Prima uscita |
|---|---|---|---|
| Impiegata nata a giugno 1968, un figlio, primo contributo nel 2004, 22 anni di contributi, 30.000 euro l'anno | gennaio 2033 | 1.161 € / 1.529 € | Pensione di vecchiaia, ottobre 2035 |
| Operaio nato a marzo 1970, primo contributo nel 1998, 26 anni di contributi, 22.000 euro l'anno | ottobre 2034 | 1.042 € / 1.748 € | Pensione di vecchiaia, luglio 2037 |
| Quadro nato a settembre 1972, primo contributo nel 1999, 26 anni di contributi, 48.000 euro l'anno | aprile 2037 | 2.457 € / 1.748 € | Anticipata contributiva a 64 anni, aprile 2037 |
Se non raggiungi la soglia: alternative e lavoro
Se non raggiungi l'importo minimo, questa uscita non è disponibile nelle condizioni considerate. Devi confrontare le altre possibilità con la tua storia contributiva. Non confondere il mancato accesso all'anticipata contributiva con l'impossibilità di accedere a qualsiasi pensione: ogni percorso richiede una verifica distinta.
- Vecchiaia a 67 anni: per i contributivi puri richiede anche che la pensione superi l'assegno sociale. È una soglia diversa da quella dell'anticipata contributiva.
- Vecchiaia a 71 anni: se non soddisfi la condizione d'importo, è prevista l'uscita con almeno 5 anni di contribuzione effettiva.
- Pensione anticipata ordinaria: è un percorso da verificare sulla tua posizione contributiva.
- Uscite per categorie: se ne hai le condizioni, puoi verificare Quota 41, APE sociale e le possibilità previste per lavori gravosi o usuranti.
I riferimenti alla vecchiaia non sono una garanzia sulla tua futura decorrenza personale. Per una pianificazione lontana nel tempo, verifica i requisiti applicabili e non trattare la data simulata come definitiva. Gli esempi servono a confrontare scenari, non a certificare la tua uscita.
Quanto al lavoro, per ottenere la pensione devi cessare il rapporto di lavoro dipendente. Non devi invece cessare l'attività autonoma, come indicato dalla scheda INPS sulla pensione anticipata. La condizione di cessazione richiesta per l'accesso non va confusa con un divieto generale di lavorare dopo il pensionamento.
Stimatica è un servizio indipendente e non è affiliato a INPS. Le simulazioni aiutano a confrontare gli scenari, ma fa fede la certificazione INPS. Prima di lasciare il lavoro, verifica requisiti, importo e decorrenza sulla tua posizione effettiva.
Fonti e parametri utilizzati
| Parametro | Valore 2026 | Fonte | Verificato |
|---|---|---|---|
| Età e contributi | 64 anni e 20 anni nel 2026, 64 anni e 3 mesi e 20 anni e 3 mesi dal 2028 | INPS circ. 28 del 16/03/2026, allegato 2 (requisiti 2027-2028) Normattiva, art. 24 DL 201/2011 INPS: Legge di Bilancio 2026, le novità sulle pensioni | 29/10/2026 |
| Soglia di importo e tetto | 3 volte l'assegno sociale (2,8 e 2,6 con figli); massimo 5 volte il minimo fino alla vecchiaia | INPS circ. 28 del 16/03/2026, allegato 2 (requisiti 2027-2028) Normattiva, art. 24 DL 201/2011 INPS: Legge di Bilancio 2026, le novità sulle pensioni INPS circ. 153/2025, allegato 2 (importi 2026) | 29/10/2026 |
| Stima dell'importo | Coefficienti di trasformazione 2026 e dal 2027 | Decreto direttoriale Lavoro-MEF 16/10/2026, coefficienti di trasformazione dal 2027 Ministero del Lavoro, nota tecnica: coefficienti vigenti (DD 20/11/2024) e nuovi | 29/10/2026 |
Cosa dicono i nostri clienti

Maria G., 65 anni
Milano
“In pochi minuti ho calcolato l'importo netto esatto della mia pensione per il 2026. Chiarissimo e davvero utile per pianificare il futuro!”
Paola M., 61 anni
Torino
“Ero in ansia per le nuove regole e gli aumenti previsti dal 2027, ma questo calcolatore mi ha chiarito subito le idee sulla prima finestra utile per andare in pensione. Spiegazione semplice e calcolo immediato!”

Francesca B., 63 anni
Bologna
“Non mi aspettavo fosse così semplice e immediato. Spiegazioni trasparenti e calcolo preciso al centesimo, lo consiglio a tutti!”
Domande frequenti
Chi può andare in pensione a 64 anni?
Di regola puoi accedere se il tuo primo contributo risale al 1° gennaio 1996 o dopo. Nel 2026 servono 64 anni, almeno 20 anni di contribuzione effettiva e una pensione che raggiunga la soglia prevista. Per alcune posizioni con contributi precedenti può essere valutato il computo nella Gestione Separata, senza automatismi.
Quanti anni di contributi servono per la pensione a 64 anni?
Servono 20 anni di contribuzione effettiva nel 2026, 20 anni e 1 mese nel 2027 e 20 anni e 3 mesi dal 2028. Sono utili i versamenti da lavoro, da riscatto e volontari. Non contano i contributi figurativi, come quelli per disoccupazione o malattia. Devi inoltre rispettare età, soglia economica e finestra di decorrenza.
Qual è l'importo minimo per andare in pensione a 64 anni?
Nel 2026 la soglia ordinaria è 1.638,72 euro al mese, pari a 3 volte l'assegno sociale. Il confronto va fatto con la pensione lorda. Per le donne con figli sono previste soglie ridotte. Non è un importo garantito: se la tua pensione resta sotto il minimo richiesto, non puoi accedere tramite questa misura.
La pensione a 64 anni vale per tutti?
No. L'uscita è riservata normalmente ai contributivi puri e richiede anche un importo minimo della pensione. Non esiste una legge in vigore che la estenda indistintamente a chi ha contributi prima del 1996. Le proposte per il 2027 non sono ancora legge e non costituiscono una base certa per pianificare l'uscita.
Chi ha contributi prima del 1996 può andare in pensione a 64 anni?
Non può accedere direttamente come contributivo puro. Per alcune posizioni è possibile valutare il computo nella Gestione Separata, rispettandone tutte le condizioni e quelle della pensione richiesta. Il trattamento viene calcolato interamente con il contributivo. Accettare questo calcolo non basta: devi verificare la tua posizione e chiedere il computo nella domanda di pensione.
Cosa cambia per la pensione a 64 anni nel 2027 e nel 2028?
Nel 2027 servono 64 anni e 1 mese di età e 20 anni e 1 mese di contributi effettivi. Dal 2028 servono 64 anni e 3 mesi e 20 anni e 3 mesi. Gli aumenti sono legati alla speranza di vita. Resta la finestra di 3 mesi dopo la maturazione dei requisiti. Anche la soglia economica va verificata usando i valori pertinenti all'anno di accesso.
Le donne con figli hanno una soglia più bassa?
Sì. Con un figlio la soglia è 2,8 volte l'assegno sociale, pari a 1.529,47 euro al mese nel 2026. Con due o più figli è 2,6 volte, pari a 1.420,22 euro. La riduzione riguarda il requisito economico: non elimina la verifica di età, contribuzione effettiva e decorrenza della pensione.
Si può usare il fondo pensione per raggiungere la soglia?
No, dal 2026 questa possibilità è stata abrogata dalla L. 199/2025. La precedente disciplina della L. 207/2024 consentiva di considerare anche la rendita complementare, richiedendo più contributi. Oggi devi verificare la soglia sulla pensione pubblica, senza aggiungere la rendita del fondo pensione per compensare un eventuale importo insufficiente.
Quanto si prende con la pensione anticipata contributiva?
Non esiste un assegno uguale per tutti. L'importo va stimato sulla tua posizione contributiva alla decorrenza prevista. La soglia minima serve per accedere, non determina quanto riceverai. Fino all'età della vecchiaia si applica inoltre il tetto di 5 volte il trattamento minimo: il limite corrisponde oggi a 3.059,25 euro.
Si può lavorare dopo la pensione a 64 anni?
La cessazione richiesta per ottenere la pensione non va interpretata come un divieto generale di lavorare dopo il pensionamento. Per l'accesso devi cessare il rapporto di lavoro dipendente, mentre non è richiesta la cessazione dell'attività autonoma. Distingui quindi la condizione iniziale di accesso dalla questione del lavoro successivo alla pensione.