Calcolo NASpI 2026: importo, durata e riduzione
La NASpI dipende dalla tua retribuzione media: per esempio, con una media di 1.500 euro, l’importo iniziale è 1.103,36 euro lordi, prima delle riduzioni. La durata è pari alla metà delle settimane contributive utili degli ultimi 4 anni, fino a circa 24 mesi. Il calcolo NASpI di Stimatica ti aiuta a stimare importo, netto e durata, ma la prestazione effettiva è stabilita dall’INPS.
Cos’è la NASpI e quanto prendi di disoccupazione
La NASpI è l’indennità mensile di disoccupazione dell’INPS per chi perde involontariamente un lavoro dipendente. L’importo iniziale corrisponde al 75% della retribuzione media entro la soglia prevista; sopra quella soglia si aggiunge una quota dell’eccedenza. Non puoi comunque superare 1.584,70 euro lordi al mese.
Puoi accedervi anche se sei apprendista, socio di cooperativa con rapporto subordinato o personale artistico subordinato. Sono inclusi gli operai agricoli a tempo indeterminato delle cooperative. Restano esclusi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e gli operai agricoli a tempo determinato, per i quali esiste la disoccupazione agricola.
Il calcolo della disoccupazione non parte dall’ultimo stipendio netto. Devi distinguere retribuzione previdenziale, indennità lorda e somma dopo le trattenute. Stimatica è un servizio indipendente, non affiliato a INPS: il risultato del calcolatore è informativo.
Requisiti NASpI e dimissioni: quando ti spetta
Per ottenere la NASpI devi essere in stato di disoccupazione involontaria e avere almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni. Dal 2022 non è più richiesto il requisito dei 30 giorni di lavoro effettivo.
- Puoi averne diritto dopo un licenziamento, anche disciplinare, se rispetti gli altri requisiti.
- Sono ammesse le dimissioni per giusta causa, per esempio per stipendi non pagati, mobbing o molestie. Nel 2026 un messaggio INPS ha indicato tra i casi di giusta causa anche le dimissioni di chi, vittima di violenza, lascia il lavoro per proteggersi.
- Sono tutelate le dimissioni nel periodo protetto di maternità o paternità e la risoluzione consensuale nella specifica procedura di conciliazione prevista dalla legge.
- Non danno diritto alla prestazione le dimissioni volontarie ordinarie né quelle per fatti concludenti dovute ad assenza ingiustificata prolungata.
NASpI e dimissioni volontarie: la regola dal 2025
Se nei 12 mesi prima della perdita involontaria del lavoro hai lasciato volontariamente un contratto a tempo indeterminato, servono almeno 13 settimane di contributi maturati dopo quelle dimissioni. Il nuovo rapporto che termina può essere anche a tempo determinato. La regola, introdotta dalla L. 207/2024 e illustrata dalla circolare INPS 98/2025, riguarda l’accesso: non modifica importo e durata.
Calcolo NASpI: retribuzione media e importo massimo
Per stimare quanto prendi di disoccupazione devi ricostruire l’imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni. Non è il netto accreditato sul conto. Il calcolo segue questi passaggi:
- Somma la retribuzione imponibile ai fini previdenziali del periodo considerato.
- Dividi il totale per le settimane di contribuzione e moltiplica il risultato per 4,33: ottieni la retribuzione media mensile.
- Se la media non supera 1.456,72 euro, applica il 75% alla media.
- Se la media supera la soglia, somma il 75% di 1.456,72 euro e il 25% della parte eccedente.
- Confronta il risultato con il massimale: l’indennità iniziale non può superarlo.
NASpI: importo massimo 2026
Il massimale mensile è 1.584,70 euro lordi. Si raggiunge con una retribuzione media di circa 3.425,36 euro. Soglia e massimale sono aggiornati ogni anno: i valori utilizzati sono quelli della circolare INPS 4/2026. Il tetto non impedisce le successive riduzioni mensili.
Riduzione NASpI: quando parte e come si applica
La NASpI non mantiene lo stesso importo per tutta la durata. Dal primo giorno del 6° mese di fruizione si riduce del 3% ogni mese. Se alla data della domanda hai almeno 55 anni, la riduzione parte dal 8° mese.
Questo meccanismo si chiama décalage. La legge non specifica la base su cui applicare ogni riduzione; nella prassi si usa l’importo del mese precedente. Il calcolatore segue questa impostazione: il taglio è progressivo, non una sottrazione fissa calcolata sempre sull’indennità iniziale.
Per esempio, un importo iniziale di 1.103,36 euro passa a 1.070,26 euro nel 6° mese, se hai meno di 55 anni alla domanda. Per valutare il sostegno complessivo, considera quindi anche l’andamento mensile.
Durata NASpI: quanto tempo puoi riceverla
La durata della NASpI è pari alla metà delle settimane contributive utili degli ultimi 4 anni. Il limite è 104 settimane, circa 24 mesi. Non basta conoscere da quanto tempo lavori: conta la contribuzione disponibile nel periodo di riferimento.
Dal conteggio si escludono le settimane che hanno già dato diritto a una precedente prestazione di disoccupazione, anche se ricevuta come anticipazione. Con un anno di contribuzione interamente utile, per esempio, spettano 26 settimane, corrispondenti a 182 giorni.
La prestazione si paga a giorni: un mese parziale produce un pagamento proporzionato ai giorni indennizzati, non l’intera mensilità indicata nella stima. Nella tabella successiva puoi confrontare settimane e giorni di durata. Verifica anche quali contributi hai già utilizzato.
| Settimane di contributi | Settimane di NASpI | Circa |
|---|---|---|
| 13 | 6,5 | 46 giorni |
| 26 | 13 | 91 giorni |
| 52 | 26 | 182 giorni |
| 78 | 39 | 273 giorni |
| 104 | 52 | 364 giorni |
| 156 | 78 | 546 giorni |
| 208 | 104 | 728 giorni |
Calcolo disoccupazione: esempi di NASpI
Gli esempi considerano 4 anni di contributi interamente utili, durata massima ed età inferiore a 55 anni alla domanda, salvo dove indicato. Le retribuzioni sono medie previdenziali, non stipendi netti. Gli importi sono stime, non sostituiscono il conteggio dell’INPS.
- Con una media di 1.000 euro, parti da 750,00 euro lordi, con netto stimato di 740,42 euro. Il totale lordo stimato è 14.514 euro.
- Con una media di 1.500 euro, parti da 1.103,36 euro lordi, con netto stimato di 1.012,50 euro. L’ultimo mese dell’esempio è 600,00 euro e il totale lordo stimato è 21.352 euro.
- Con una media di 2.000 euro, parti da 1.228,36 euro lordi, con netto stimato di 1.108,75 euro. Il totale lordo stimato è 23.771 euro.
Se hai almeno 55 anni alla domanda, il décalage posticipato cambia il totale. Nell’esempio con media di 1.500 euro, il totale lordo stimato diventa 22.313 euro. La tabella successiva confronta le diverse retribuzioni e l’evoluzione degli importi.
| Retribuzione media | Primo mese lordo | Netto stimato | Ultimo mese lordo | Totale lordo |
|---|---|---|---|---|
| 1.000 € | 750,00 € | 740,42 € | 407,85 € | 14.514 € |
| 1.200 € | 900,00 € | 855,92 € | 489,41 € | 17.417 € |
| 1.500 € | 1.103,36 € | 1.012,50 € | 600,00 € | 21.352 € |
| 1.800 € | 1.178,36 € | 1.070,25 € | 640,79 € | 22.804 € |
| 2.000 € | 1.228,36 € | 1.108,75 € | 667,98 € | 23.771 € |
| 2.500 € | 1.353,36 € | 1.290,95 € | 735,95 € | 26.190 € |
| 3.000 € | 1.478,36 € | 1.375,77 € | 803,92 € | 28.609 € |
Domanda NASpI: scadenza, decorrenza e tasse
Devi presentare la domanda entro 68 giorni dalla fine del rapporto, a pena di decadenza. Puoi usare il sito INPS con SPID, CIE o CNS, oppure rivolgerti a un patronato o al contact center.
Se presenti la domanda entro l’8° giorno dopo la cessazione, la prestazione decorre da quel giorno. Se la presenti dopo, ma entro il termine previsto, decorre dal giorno successivo alla domanda. Con la richiesta rendi anche la DID, dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro, e devi partecipare alle iniziative dei centri per l’impiego.
NASpI netta e contributi figurativi
La NASpI sostituisce il reddito di lavoro dipendente, secondo l’art. 6 TUIR. L’INPS trattiene l’IRPEF e applica le detrazioni per lavoro dipendente se le richiedi nella domanda. Le addizionali sono trattenute a conguaglio. Il netto del calcolatore è una stima senza addizionali e senza le misure del cuneo fiscale, la cui applicazione alla NASpI non è confermata da un documento INPS.
Durante la prestazione ricevi contributi figurativi utili per la pensione, sulla retribuzione di riferimento fino a 2.218,58 euro al mese. Questo limite riguarda l’accredito contributivo, non l’importo che ricevi sul conto.
Lavorare durante la NASpI e chiedere l’anticipo
Un nuovo lavoro può comportare riduzione, sospensione o decadenza della NASpI. Verifica reddito previsto, durata del contratto e comunicazioni da inviare all’INPS.
- Lavoro dipendente con reddito annuo oltre 8.500 euro: la prestazione decade, salvo contratti fino a 6 mesi, per i quali viene sospesa.
- Lavoro dipendente con reddito annuo fino a 8.500 euro: continua in misura ridotta, comunicando il reddito previsto entro 30 giorni.
- Lavoro autonomo con reddito fino a 5.500 euro: la prestazione viene ridotta in base al reddito previsto, che devi comunicare entro un mese.
Anticipo NASpI per avviare un’attività
Puoi chiedere l’anticipazione dell’importo residuo per avviare un’attività autonoma, un’impresa o entrare in una cooperativa. La domanda va presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’attività.
Dal 2026, secondo la L. 199/2025, il pagamento avviene in due rate: 70% all’accoglimento e 30% alla fine della durata teorica della NASpI, comunque entro 6 mesi dalla domanda. Per la seconda rata non devi essere stato riassunto come dipendente né avere una pensione diretta. Se vieni riassunto, devi restituire quanto ricevuto. L’anticipazione non dà contributi figurativi.
Fonti e parametri utilizzati
| Parametro | Valore 2026 | Fonte | Verificato |
|---|---|---|---|
| Soglia e massimale | 1.456,72 € · massimale 1.584,70 € al mese (2026) | INPS circ. 4 del 28/01/2026, importi massimi 2026 (soglia e massimale NASpI) | 29/10/2026 |
| Requisiti, importo, durata e riduzione | 13 settimane in 4 anni · 75% fino alla soglia, 25% oltre · metà delle settimane · 3% al mese dal 6° mese | D.Lgs. 4/3/2015 n. 22, artt. 3-10 (NASpI) INPS circ. 94/2015 (calcolo di importo e durata) INPS circ. 2/2022 (riduzione dal 6° mese, dall'8° per chi ha 55 anni) INPS circ. 98/2025 (13 settimane dopo dimissioni volontarie, L. 207/2024) INPS msg. 1215 del 07/04/2026 (anticipazione in due rate, L. 199/2025) | 29/10/2026 |
Domande frequenti
Come si calcola la NASpI?
Dividi l’imponibile previdenziale degli ultimi 4 anni per le settimane contributive e moltiplica per 4,33. Alla media ottenuta applichi il 75% fino a 1.456,72 euro; se la superi, sommi il 75% della soglia e il 25% dell’eccedenza. L’importo iniziale non può superare 1.584,70 euro lordi al mese.
Quanto prendo di disoccupazione con 1.500 euro di stipendio?
Se 1.500 euro è la tua retribuzione media previdenziale, l’importo iniziale è 1.103,36 euro lordi, con netto stimato di 1.012,50 euro. Se invece parli dello stipendio netto, non basta quel dato: devi ricostruire la media imponibile. Il pagamento cambia poi per effetto del décalage e delle trattenute fiscali.
Quanto dura la NASpI?
Dura la metà delle settimane contributive utili degli ultimi 4 anni, fino a 104 settimane, circa 24 mesi. Non si riutilizzano le settimane che hanno già dato diritto a una prestazione di disoccupazione. Con un anno di contributi interamente disponibili, per esempio, la durata è 26 settimane, pari a 182 giorni.
Quanto si riduce la NASpI ogni mese?
La riduzione è del 3% ogni mese dal primo giorno del 6° mese di fruizione. Se alla domanda hai almeno 55 anni, parte dal 8° mese. Il calcolatore applica il taglio all’importo del mese precedente, seguendo la prassi: non sottrae ogni volta una quota fissa dell’importo iniziale.
La NASpI spetta se mi dimetto?
Le dimissioni volontarie ordinarie non danno diritto alla NASpI. Sono ammessi casi tutelati, come la giusta causa e le dimissioni nel periodo protetto di maternità o paternità. Se lasci volontariamente un tempo indeterminato e perdi involontariamente un altro lavoro nei successivi 12 mesi, servono 13 settimane di contributi maturati dopo quelle dimissioni.
Entro quando fare la domanda di NASpI?
Devi presentarla entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto, altrimenti perdi il diritto. Se la invii entro l’8° giorno dopo la cessazione, la prestazione parte da quel giorno; se la invii dopo, ma entro la scadenza, decorre dal giorno successivo alla domanda. Puoi procedere sul sito INPS oppure tramite patronato o contact center.
Qual è l’importo massimo della NASpI nel 2026?
Il massimale è 1.584,70 euro lordi al mese, secondo la circolare INPS 4/2026. Lo raggiungi con una retribuzione media previdenziale di circa 3.425,36 euro. È un limite dell’importo iniziale, non un netto garantito: le trattenute fiscali e il successivo décalage possono ridurre quanto ricevi.
Posso lavorare mentre prendo la NASpI?
Sì, rispettando le condizioni di compatibilità. Con lavoro dipendente e reddito annuo fino a 8.500 euro, continua ridotta comunicando il reddito previsto entro 30 giorni. Sopra tale limite decade, salvo sospensione per contratti fino a 6 mesi. Con lavoro autonomo e reddito fino a 5.500 euro, è ridotta e devi comunicare il reddito entro un mese.
Come funziona l’anticipazione della NASpI?
Puoi chiedere il residuo per avviare un’attività autonoma, un’impresa o entrare in cooperativa, entro 30 giorni dall’avvio. Dal 2026 ricevi 70% all’accoglimento e 30% alla fine della durata teorica, comunque entro 6 mesi dalla domanda, se non sei stato riassunto e non hai una pensione diretta. La riassunzione comporta la restituzione. L’anticipo non dà contributi figurativi.