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Calcolo tredicesima 2026: lorda e netta

Il calcolo della tredicesima parte dalla retribuzione mensile lorda: la moltiplichi per i mesi utili maturati nell'anno e dividi per 12. Il netto è normalmente più basso dello stipendio perché sulla mensilità aggiuntiva non si applicano le detrazioni ordinarie. Per esempio, con 1.800 euro lordi mensili e 7 mesi utili, ottieni 1.050,00 euro lordi e un netto stimato di 784,73 euro.

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Lo stipendio lordo del mese, con le voci fisse (superminimo, scatti).

Di solito il mese conta se lavorato per più di 15 giorni (lo dice il CCNL).

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Tredicesima 2026: cos'è, a chi spetta e quando arriva

La tredicesima, chiamata anche gratifica natalizia, è una mensilità aggiuntiva che maturi durante l'anno. Ti spetta se sei un lavoratore dipendente, anche con contratto a tempo determinato, part-time o di apprendistato. Nel part-time l'importo è proporzionato al tuo orario.

Per l'industria il diritto deriva dagli accordi resi obbligatori dal DPR 1070/1960. Negli altri settori è disciplinato dal contratto collettivo nazionale di lavoro, o CCNL. Il contratto è quindi il riferimento da consultare per conoscere le regole applicate al tuo rapporto.

Quando arriva la tredicesima nel 2026? Viene pagata con lo stipendio di dicembre, di solito entro il 24 dicembre. Anche i pensionati la ricevono con la rata di dicembre. Sulla NASpI, invece, la tredicesima non spetta: non devi quindi considerare questa indennità come un rapporto di lavoro che genera nuovi ratei.

Calcolo tredicesima: come si calcola la tredicesima lorda

La formula di base è: retribuzione mensile lorda di fatto × mesi utili nell'anno / 12. La maturazione va da gennaio a dicembre. Se hai lavorato per tutto l'anno con retribuzione e orario invariati, la tredicesima lorda corrisponde a una mensilità della retribuzione utile.

  1. Individua la retribuzione utile: comprende paga base, contingenza, scatti di anzianità, superminimi e voci fisse.
  2. Conta i mesi di maturazione, verificando assunzione, cessazione e assenze che possono ridurre i ratei.
  3. Moltiplica la retribuzione utile per i mesi riconosciuti e dividi il risultato per 12.

Per fare una stima, parti quindi dalle voci che compongono la retribuzione mensile lorda di fatto. Non usare lo stipendio netto come base: il netto comprende già gli effetti di contributi, imposte e detrazioni, che sulla tredicesima operano in modo diverso.

Mesi parziali ed esempio di rateo

Ogni mese utile genera un rateo. Per i mesi incompleti vale la regola del CCNL: in genere il mese conta se hai lavorato per più di 15 giorni. Con 1.800 euro lordi mensili e 7 mesi utili, la tredicesima lorda è 1.050,00 euro. Il netto stimato è circa 784,73 euro, secondo le ipotesi dell'esempio.

Tassazione tredicesima: contributi e IRPEF

Per il calcolo della tredicesima netta devi partire dal lordo e considerare contributi e ritenute fiscali. Non basta applicare la stessa proporzione tra lordo e netto che trovi nello stipendio ordinario: le detrazioni e gli altri benefici non operano tutti nello stesso modo.

Sulla tredicesima paghi i contributi INPS come sullo stipendio. La contribuzione a tuo carico è 9,19%, oppure 9,49% nei casi con CIGS e 5,84% per gli apprendisti. Per leggere correttamente la stima devi quindi individuare il trattamento contributivo applicabile al tuo rapporto.

Il contributo aggiuntivo di 1% si verifica mese per mese. Se stipendio di dicembre e tredicesima superano complessivamente 4.685 euro, si applica sull'eccedenza. Viene restituito a conguaglio se l'imponibile contributivo dell'intero anno non supera 56.224 euro.

Perché la tredicesima netta è più bassa

L'IRPEF si calcola sull'imponibile dopo i contributi. Il DPR 600/1973 art. 23 prevede, per le mensilità aggiuntive, gli scaglioni annui ragguagliati a mese: 23% fino a 2.333,33 euro, 33% sulla parte successiva fino a 4.166,67 euro e 43% oltre questa soglia.

Sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico, già ripartite sui 12 stipendi ordinari. Per questo, a parità di lordo, il netto è generalmente inferiore. Le aliquote sono progressive: quella più alta riguarda soltanto la parte che supera la relativa soglia.

Il conguaglio fiscale di fine anno, effettuato entro febbraio, confronta le ritenute con l'imposta annua. Dal 2027 il riferimento passa al testo unico versamenti e riscossione, D.Lgs. 33/2025, mantenendo lo stesso meccanismo. La tabella degli scaglioni mensili dopo questa sezione riepiloga le fasce.

Scaglioni IRPEF 2026 ragguagliati a mese, usati per la tredicesima.
Imponibile della tredicesimaAliquota
Fino a 2.333,33 €23%
Da 2.333,33 € a 4.166,67 €33%
Oltre 4.166,67 €43%

Cuneo fiscale, addizionali e bonus Natale nel 2026

L'assenza delle detrazioni ordinarie non significa che ogni beneficio sia escluso. Se il tuo reddito annuo di lavoro dipendente arriva fino a 20.000 euro, la somma esente prevista per la riduzione del cuneo fiscale si calcola anche sulla tredicesima.

Le percentuali previste sono 7,1%, 5,3% o 4,8%, secondo la fascia applicabile. La somma viene calcolata su quanto corrisposto ogni mese, comprese le mensilità aggiuntive. La sua presenza può quindi incidere sul netto stimato.

Diverso è il trattamento dell'ulteriore detrazione prevista per i redditi tra 20.000 euro e 40.000 euro. Essendo una detrazione, non si applica sulla tredicesima. Non devi quindi trasferire automaticamente sulla mensilità aggiuntiva tutti i benefici che vedi nel cedolino ordinario.

Le addizionali regionale e comunale non vengono trattenute sulla tredicesima: si pagano a rate sugli stipendi ordinari. Il bonus Natale previsto dal DL 113/2024, invece, riguardava soltanto il 2024 e non è stato rinnovato. A dicembre 2026 non è previsto e non va aggiunto al calcolo.

Tredicesima netta: esempi di calcolo

Gli esempi seguenti riguardano un dipendente con 13 mensilità, un anno intero di maturazione e nessun familiare a carico. Il confronto con lo stipendio ordinario considera quest'ultimo senza addizionali. I risultati sono stime riferite a queste ipotesi, non importi garantiti.

  • Con 1.200 euro lordi mensili: contributi 110,28 euro, IRPEF 250,64 euro e tredicesima netta stimata 896,84 euro. Lo stipendio ordinario netto è circa 1.159,76 euro.
  • Con 1.500 euro lordi mensili: contributi 137,85 euro, IRPEF 313,29 euro e tredicesima netta stimata 1.114,24 euro. Lo stipendio ordinario netto è circa 1.351,91 euro.
  • Con 1.800 euro lordi mensili: contributi 165,42 euro, IRPEF 375,95 euro e tredicesima netta stimata 1.258,63 euro. Lo stipendio ordinario netto è circa 1.552,61 euro.

Il netto può comprendere la somma esente per il cuneo fiscale quando spettante: per questo non sempre coincide con la semplice sottrazione di contributi e IRPEF dal lordo. La tabella dopo questa sezione permette di confrontare anche gli altri livelli retributivi.

Per leggere il risultato, controlla soprattutto mesi utili, retribuzione di riferimento e situazione contributiva. Stimatica è un servizio indipendente, non affiliato a INPS né all'Agenzia delle Entrate. Il calcolo è informativo: fa fede la busta paga.

Tredicesima 2026 per un anno intero di lavoro, dipendente con 13 mensilità. Stipendio normale netto senza addizionali.
Lordo mensileContributiIRPEFTredicesima nettaStipendio normale netto
1.200 €110,28 €250,64 €896,84 €1.159,76 €
1.500 €137,85 €313,29 €1.114,24 €1.351,91 €
1.800 €165,42 €375,95 €1.258,63 €1.552,61 €
2.000 €183,80 €417,73 €1.398,47 €1.674,45 €
2.500 €232,90 €521,43 €1.745,67 €1.972,65 €
3.000 €288,85 €661,35 €2.049,80 €2.193,17 €

Assenze, part-time e cambio di lavoro

Non tutte le assenze riducono la tredicesima. Devi distinguere i periodi che valgono per la maturazione da quelli che riducono i ratei. Nel caso della cassa integrazione, inoltre, conta il fatto che la quota sia già compresa nell'indennità.

  • Malattia e infortunio: non riducono la tredicesima. Non devi quindi sottrarre automaticamente questi periodi dai mesi utili.
  • Maternità obbligatoria: conta a tutti gli effetti anche per la tredicesima, secondo il D.Lgs. 151/2001. L'INPS paga l'indennità e il datore integra secondo il CCNL.
  • Cassa integrazione: la quota è compresa nell'indennità INPS. Per le ore di CIG non matura la tredicesima a carico del datore.
  • Aspettativa non retribuita e assenze ingiustificate: riducono la tredicesima e vanno considerate nel conteggio della maturazione.

Con un contratto part-time la tredicesima è proporzionata all'orario. Se cambi lavoro o vieni licenziato, ricevi i ratei maturati nell'ultima busta paga del rapporto cessato. Per controllare l'importo, considera i mesi utili maturati in quel rapporto, senza presumere che il pagamento debba attendere dicembre.

Calcolo quattordicesima: a chi spetta e quando si paga

La quattordicesima non spetta a tutti i dipendenti: non è prevista in via generale dalla legge, ma da alcuni CCNL. Tra i settori interessati ci sono commercio e terziario, turismo, pubblici esercizi e farmacie. Per sapere se ne hai diritto, controlla il contratto applicato.

Viene pagata con lo stipendio di luglio e matura da luglio a giugno. Il calcolo segue la stessa logica della tredicesima: retribuzione mensile utile moltiplicata per i mesi maturati, divisa per 12. Cambia quindi il periodo di maturazione da considerare.

Anche la tassazione segue il meccanismo della tredicesima, con contributi e IRPEF senza le detrazioni ordinarie. Non confondere questa voce dello stipendio con la quattordicesima dei pensionati INPS: è una prestazione diversa.

Fonti e parametri utilizzati

ParametroValore 2026FonteVerificato
Ritenuta IRPEF sulle mensilità aggiuntiveScaglioni annui ragguagliati a mese, senza detrazioni (art. 23 c. 2 lett. b DPR 600/1973)DPR 600/1973, art. 23 (in vigore fino al 31/12/2026) 29/10/2026
Aliquote IRPEF23% fino a 28.000 € · 33% fino a 50.000 € · 43% oltreL. 30/12/2025 n. 199 (Bilancio 2026), art. 1 c. 3, in INPS circ. 19/2026 TUIR art. 11 (aliquote IRPEF) 28/10/2026
Contributi a carico del lavoratore9,19% (CIGS 9,49%, apprendisti 5,84%), +1% oltre 4.685 € nel meseINPS circ. 6 del 30/01/2026 (minimali, massimali, prima fascia di retribuzione pensionabile 2026) L. 438/1992 art. 3-ter (contributo aggiuntivo 1% oltre la prima fascia) 29/10/2026
Cuneo fiscaleSomma esente fino a 20.000 € di reddito, calcolata anche sulla tredicesimaL. 30/12/2024 n. 207, art. 1 c. 4-9 (cuneo fiscale strutturale: somma esente e ulteriore detrazione) Agenzia delle Entrate, circolare 4/E del 16/05/2025 29/10/2026
MaturazioneRateo per mesi di servizio; i mesi parziali secondo il CCNL; maternità utile a tutti gli effettiD.Lgs. 151/2001, art. 22 c. 3 29/10/2026

Domande frequenti

Come si calcola la tredicesima?

Moltiplica la retribuzione mensile lorda utile per i mesi maturati da gennaio a dicembre e dividi per 12. Considera paga base, contingenza, scatti, superminimi e voci fisse. Per ottenere il netto devi poi considerare contributi, IRPEF ed eventuali benefici spettanti.

Perché la tredicesima netta è più bassa dello stipendio?

A parità di lordo, sulla tredicesima non si applicano le detrazioni per lavoro dipendente e per familiari a carico, già distribuite sui 12 stipendi ordinari. Restano dovuti contributi e IRPEF. Anche l'ulteriore detrazione del cuneo fiscale non si applica alla mensilità aggiuntiva, mentre la somma esente può spettare.

Quanto si paga di tasse sulla tredicesima?

Non esiste una percentuale unica sul lordo. Dopo i contributi, l'IRPEF si calcola con aliquote progressive mensili: 23% fino a 2.333,33 euro, 33% sulla parte successiva fino a 4.166,67 euro e 43% sull'eccedenza. Non si applicano le detrazioni ordinarie. Il conguaglio verifica poi l'imposta dovuta sull'intero anno.

Quando arriva la tredicesima nel 2026?

La tredicesima viene pagata con lo stipendio di dicembre, di solito entro il 24 dicembre. Matura durante l'anno, ma se il rapporto termina prima ricevi i ratei nell'ultima busta paga. Per i pensionati, invece, la tredicesima è riconosciuta con la rata di dicembre.

La tredicesima spetta in malattia, maternità e cassa integrazione?

Malattia, infortunio e maternità obbligatoria non riducono la tredicesima. Per la maternità, l'INPS paga l'indennità e il datore integra secondo il CCNL. Durante la cassa integrazione la quota è compresa nell'indennità INPS: per le ore di CIG non matura un'ulteriore quota a carico del datore.

Come si calcola la tredicesima se ho lavorato solo qualche mese?

Usa soltanto i mesi utili maturati nel rapporto: retribuzione mensile lorda × mesi / 12. I mesi parziali seguono il CCNL e in genere contano se hai lavorato per più di 15 giorni. Per esempio, con 1.800 euro lordi mensili e 7 mesi utili maturi 1.050,00 euro lordi.

C'è il bonus Natale nel 2026?

No, per dicembre 2026 il bonus Natale non è previsto. La misura introdotta dal DL 113/2024 valeva soltanto per il 2024 e non è stata rinnovata. Non devi quindi aggiungerla alla stima della tredicesima. Va tenuta distinta dalla somma esente per il cuneo fiscale, che segue regole proprie.

Come si calcola la quattordicesima?

Se il tuo CCNL la prevede, moltiplica la retribuzione mensile utile per i mesi maturati da luglio a giugno e dividi per 12. Viene pagata con lo stipendio di luglio. Contributi e tassazione seguono la logica della tredicesima. La quattordicesima dei pensionati INPS è invece una prestazione distinta.