Calcolo ISEE 2026: simulazione online di ISEE ordinario e per le prestazioni familiari
L'ISEE si calcola dividendo l'ISE per la scala di equivalenza: la DSU 2026 usa i redditi 2024 e il patrimonio al 31 dicembre 2024. Dal 2026 ci sono due ISEE: quello ordinario e quello per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione. Qui puoi simularli entrambi gratuitamente, stimare l'ISEE corrente e vedere quali bonus potresti richiedere.
Come si calcola l'ISEE 2026
Il calcolo ISEE segue il DPCM 159/2013. La formula è: ISEE = ISE / scala di equivalenza, dove ISE = ISR + 20% dell'ISP. L'ISR rappresenta la situazione reddituale; l'ISP quella patrimoniale, dopo franchigie e riduzioni. La scala tiene conto della composizione del nucleo.
Nell'ISR entrano redditi IRPEF, forfettario, cedolare secca, redditi esenti e prestazioni come l'assegno unico, salvo le neutralizzazioni previste. Sono esclusi i trattamenti per disabilità. Si deduce il 20% del lavoro dipendente, fino a 3.000 euro per componente, oppure il 20% delle pensioni, fino a 1.000 euro. Si sottraggono anche gli assegni di mantenimento pagati all'ex coniuge o per i figli e le spese ammesse per persone con disabilità, fino a 5.000 euro.
Il patrimonio mobiliare beneficia di una franchigia di 6.000 euro, aumentata di 2.000 euro per componente successivo al primo, fino a 10.000 euro, più 1.000 euro per ogni figlio dal terzo. L'ISP comprende anche il patrimonio immobiliare rilevante.
Scala di equivalenza e maggiorazioni
La scala base è 1,00 per una persona, 1,57 per due, 2,04 per tre, 2,46 per quattro e 2,85 per cinque; aumenta di 0,35 per ogni ulteriore componente. Nell'ordinario, le maggiorazioni per tre, quattro e almeno cinque figli sono rispettivamente 0,20, 0,35 e 0,50.
Con figli minori la maggiorazione è 0,20, elevata a 0,30 se un figlio ha meno di tre anni. Occorre che entrambi i genitori, o l'unico genitore, abbiano lavorato almeno 6 mesi nell'anno dei redditi; è prevista anche per il genitore solo con figli minori. Per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficienza si aggiunge 0,50.
| Nucleo | Parametro |
|---|---|
| 1 componente | 1,00 |
| 2 componenti | 1,57 |
| 3 componenti | 2,04 |
| 4 componenti | 2,46 |
| 5 componenti | 2,85 |
| Ogni componente in più | +0,35 |
| Situazione | Ordinario | Prestazioni familiari |
|---|---|---|
| 2 figli | nessuna | +0,10 |
| 3 figli | +0,20 | +0,25 |
| 4 figli | +0,35 | +0,40 |
| 5 o più figli | +0,50 | +0,55 |
| Figli minori, genitori che lavorano o genitore solo | +0,20 (+0,30 sotto i 3 anni) | uguale |
| Ogni componente con disabilità | +0,50 | uguale |
ISEE ordinario e ISEE per prestazioni familiari
Dal 1° gennaio 2026, la L. 199/2025, art. 1 c.208, introduce un indicatore specifico per alcune prestazioni, illustrato dal messaggio INPS 102/2026. L'INPS lo calcola automaticamente nella stessa attestazione: non devi presentare una seconda DSU.
- ISEE ordinario: serve per bonus sociale, Carta Dedicata a te, Carta Acquisti e servizi comunali. Per l'università si usa la variante prevista.
- ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione: vale soltanto per Assegno unico, bonus nido, bonus nuovi nati, Assegno di inclusione e Supporto formazione e lavoro.
L'indicatore familiare riconosce una franchigia sulla casa più alta e maggiorazioni della scala di 0,10 con due figli, 0,25 con tre, 0,40 con quattro e 0,55 con almeno cinque. Per nido e nuovi nati l'assegno unico è escluso; per l'Assegno unico stesso, quanto ricevuto viene neutralizzato.
Nell'esempio di una famiglia di quattro persone a Milano, con redditi di 54.000 euro, casa con valore IMU di 150.000 euro, mutuo residuo di 60.000 euro e conti per 25.000 euro, il calcolo restituisce un ISEE ordinario di 22.463,77 euro e un ISEE familiare di 19.930,07 euro. È un esempio, non uno sconto fisso applicabile a tutti.
La prima casa rientra nel calcolo ISEE?
Sì, ma la casa di abitazione in proprietà beneficia di una franchigia. Si parte dal valore IMU, non dal prezzo di mercato: per le abitazioni, rendita catastale moltiplicata per 1,05 e per 160. Si sottrae poi il capitale residuo del mutuo.
Nell'ISEE ordinario, il valore netto non conta fino a 52.500 euro, più 2.500 euro per ogni figlio convivente dal terzo. Dell'eccedenza rileva soltanto due terzi. Nell'ISEE familiare la franchigia sale a 91.500 euro, oppure a 120.000 euro nei comuni capoluogo delle 15 città metropolitane, più 2.500 euro per ogni figlio dal secondo.
La soglia metropolitana vale soltanto nel comune capoluogo: abitare nella provincia di Milano non equivale ad abitare a Milano. Le seconde case contano interamente al valore IMU, al netto del mutuo residuo. La nuda proprietà non si dichiara; l'usufrutto sì.
Se vivi in affitto, puoi dedurre dall'ISR il canone annuo del contratto registrato fino a 7.000 euro, più 500 euro per ogni figlio convivente dal terzo. Deduzione dell'affitto e franchigia sulla casa di abitazione sono alternative.
| Voce | Ordinario | Prestazioni familiari |
|---|---|---|
| Casa di abitazione (valore IMU meno mutuo) | 52.500 € + 2.500 € per figlio dal terzo; oltre, conta per due terzi | 91.500 €, 120.000 € nei 15 capoluoghi, + 2.500 € per figlio dal secondo |
| Patrimonio mobiliare | 6.000 € + 2.000 € per componente dopo il primo, max 10.000 €; + 1.000 € per figlio dal terzo | uguale |
| Titoli di Stato, buoni e libretti postali | esclusi fino a 50.000 € per nucleo | uguale |
| Affitto (in alternativa alla casa) | canone fino a 7.000 € + 500 € per figlio dal terzo | uguale |
| Lavoro dipendente e pensioni | 20% fino a 3.000 € a testa (pensioni fino a 1.000 €) | uguale |
Capoluoghi delle città metropolitane (solo il comune): Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino, Venezia.
| Nucleo | Franchigia |
|---|---|
| 1 componente | 6.000 € |
| 2 componenti | 8.000 € |
| 3 componenti | 10.000 € |
| 4 componenti | 10.000 € |
| 5 componenti | 10.000 € |
Quali investimenti non rientrano nel calcolo ISEE
Titoli di Stato, come BOT, BTP e CCT, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale sono esclusi fino a 50.000 euro complessivi per nucleo. L'esclusione vale per tutti i tipi di ISEE ed è automatica nella DSU precompilata. La disciplina è operativa dal 3 aprile 2025.
Restano rilevanti conti correnti, conti deposito, fondi, azioni, obbligazioni non statali, polizze vita di capitalizzazione e criptovalute. Conta ciò che possedevi al 31 dicembre 2024: acquistare oggi un titolo escluso non modifica il patrimonio storico della DSU attuale.
Conto corrente: saldo o giacenza media?
Per i conti si considera il maggiore tra saldo di fine anno e giacenza media annua. Non basta avere poco denaro sul conto nell'ultimo giorno dell'anno. All'ISR si aggiunge un reddito figurativo sul patrimonio mobiliare diverso da conti e depositi: il parametro osservato nel simulatore INPS è 2,6% e si aggiorna ogni anno. I trattamenti per disabilità e il bonus mamme non entrano nei redditi ISEE.
ISEE corrente: quando conviene e quanto dura
L'ISEE corrente può rappresentare meglio la tua situazione se hai perso lavoro o reddito. Serve prima un ISEE ordinario valido. Puoi richiederlo nelle condizioni previste dall'art. 9 del DPCM 159/2013, non semplicemente perché ritieni alto il valore ordinario.
- Cessazione, sospensione o riduzione del lavoro dipendente a tempo indeterminato per almeno un componente.
- Disoccupazione dopo almeno 120 giorni di lavoro a termine nei 12 mesi precedenti; chiusura dell'attività autonoma dopo almeno 12 mesi; cessazione di una prestazione.
- ISR calcolato sui redditi degli ultimi 12 mesi più basso di oltre il 25% rispetto al riferimento ordinario.
Si usano i redditi degli ultimi 12 mesi oppure, nei casi ammessi, quelli degli ultimi 2 mesi moltiplicati per 6. Nell'aggiornamento reddituale patrimonio e scala restano quelli ordinari. L'indicatore vale 6 mesi e va aggiornato entro 2 mesi se la situazione cambia nuovamente.
Dal 1° aprile puoi aggiornare anche il patrimonio se quello di fine anno precedente è diverso di oltre il 20%. Prima di procedere, verifica con INPS o CAF quale aggiornamento corrisponde al tuo caso.
Bonus 2026 legati all'ISEE: importi e soglie
La simulazione ISEE 2026 ti aiuta a confrontare le soglie, ma non certifica il diritto al beneficio. Per Assegno unico, nido, nuovi nati, ADI e SFL usa l'ISEE per prestazioni familiari. Controlla sul sito INPS anche gli altri requisiti, le scadenze e le modalità di domanda.
- Assegno unico: per un figlio minore, 203,80 euro al mese con ISEE fino a 17.468,51 euro. L'importo scende progressivamente fino a 58,30 euro da 46.582,71 euro in su o senza ISEE. Sotto un anno l'aumento è del 50%; sono previste maggiorazioni per figli dopo il secondo, genitori entrambi lavoratori e disabilità.
- Bonus nido: importo base di 1.500 euro, elevato a 3.000 euro fino a 25.000 euro e a 2.500 euro oltre questa soglia e fino a 40.000 euro. Per i nati dal 2024, l'importo può arrivare a 3.600 euro entro 40.000 euro. Questi importi richiedono la verifica della circolare INPS 2026. L'assegno unico non conta nell'indicatore utilizzato.
- Bonus nuovi nati: 1.000 euro per figlio nato o adottato nel 2026, con ISEE fino a 40.000 euro, senza conteggiare l'assegno unico. Domanda entro 120 giorni.
- ADI e SFL: soglia ISEE di 10.140 euro, insieme agli altri requisiti di reddito e patrimonio. Il SFL prevede 500 euro al mese durante i corsi.
- Bonus sociale luce, gas e acqua: ISEE ordinario fino a 9.796 euro, oppure 20.000 euro con almeno quattro figli a carico. Il riconoscimento è automatico tramite DSU, se ricorrono i requisiti.
- Carta Dedicata a te: 500 euro, ISEE ordinario fino a 15.000 euro, nucleo di almeno tre persone con un minore, senza domanda. Vanno verificati anche gli altri requisiti.
- Carta Acquisti: 80 euro ogni due mesi, con ISEE ordinario fino a 8.230,81 euro, per bambini sotto tre anni o persone oltre sessantacinque anni, alle ulteriori condizioni previste.
| Bonus | ISEE usato | Soglia | Importo |
|---|---|---|---|
| Assegno unico | prestazioni familiari, senza AUU | pieno fino a 17.468,51 €, minimo da 46.582,71 € | da 203,80 € a 58,30 € al mese per figlio minore |
| Bonus asilo nido | prestazioni familiari, senza AUU | 25.000 € / 40.000 € | da 1.500 € a 3.600 € l'anno |
| Bonus nuovi nati | prestazioni familiari, senza AUU | 40.000 € | 1.000 € per figlio |
| Assegno di inclusione | prestazioni familiari | 10.140 € | integra il reddito familiare, più altri requisiti |
| Supporto formazione e lavoro | prestazioni familiari | 10.140 € | 500 € al mese durante i corsi |
| Bonus sociale luce, gas, acqua | ordinario | 9.796 € (20.000 € con 4 figli) | sconto automatico in bolletta |
| Carta Dedicata a te | ordinario | 15.000 € | 500 €, senza domanda |
| Carta Acquisti | ordinario | 8.230,81 € | 80 € ogni due mesi |
ISEE precompilato 2026: come fare e cosa serve
Accedi al sito INPS, in Servizi > ISEE precompilato, con SPID, CIE o CNS. Puoi usare anche INPS Mobile o rivolgerti gratuitamente a un CAF. Ogni maggiorenne del nucleo deve autorizzare o delegare. Dal 2026 i CAF lavorano principalmente in modalità precompilata.
Trovi dati fiscali, catastali, bancari, prestazioni INPS e affitto. Devi integrare partecipazioni non quotate, imprese individuali, immobili esteri e terreni. Prestazioni INPS e redditi già dichiarati non sono modificabili. Prepara codici fiscali, contratto registrato, mutuo residuo alla data patrimoniale di riferimento, saldi e giacenze, targhe e certificazioni di disabilità.
L'attestazione arriva generalmente in pochi giorni e vale fino al 31 dicembre 2026. Per l'ISEE 2027 serviranno i redditi 2025 e il patrimonio al 31 dicembre 2025.
ISEE corretto: scelte legali e dichiarazioni false
Per avere un indicatore non più alto del dovuto, verifica mutuo, affitto registrato, esclusioni e maggiorazioni della scala. Valuta l'ISEE corrente se ne hai i requisiti. Omettere conti, simulare trasferimenti o separare fittiziamente le residenze dei coniugi non è lecito: i coniugi restano comunque nello stesso nucleo.
Le violazioni possono comportare perdita del beneficio, restituzione e sanzioni da 500 euro a 5.000 euro. Per dichiarazioni false relative ad ADI e SFL è prevista la reclusione da 2 a 6 anni.
La formula del simulatore Stimatica è stata verificata al centesimo su quattro casi del simulatore ufficiale INPS. Il risultato resta informativo, non è consulenza fiscale né un'attestazione. Stimatica è indipendente e non affiliata all'INPS o ai CAF.
Fonti e parametri utilizzati
Domande frequenti
Come si calcola l'ISEE nel 2026?
Sommi all'ISR il 20% dell'ISP e dividi il risultato per la scala di equivalenza del nucleo. Redditi e patrimoni vengono prima corretti con deduzioni e franchigie. Dal 2026 l'attestazione comprende anche l'indicatore per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione, con regole diverse per casa e figli.
Quali redditi e quale patrimonio contano per l'ISEE 2026?
La DSU 2026 considera i redditi 2024 e il patrimonio posseduto al 31 dicembre 2024. Rilevano i dati di tutti i componenti del nucleo: redditi imponibili, soggetti a imposta sostitutiva ed esenti, immobili e attività finanziarie. Si applicano poi le esclusioni previste, come quelle per i trattamenti legati alla disabilità.
Che differenza c'è tra ISEE ordinario e ISEE per prestazioni familiari?
L'ordinario serve per la maggior parte delle agevolazioni. Quello familiare si usa soltanto per Assegno unico, nido, nuovi nati, ADI e SFL. Prevede una franchigia più alta sulla casa e maggiorazioni specifiche per i figli. Entrambi sono calcolati dall'INPS nella stessa attestazione, senza una seconda DSU.
La prima casa rientra nel calcolo ISEE?
Sì, ma non necessariamente per tutto il suo valore. Nell'ordinario sottrai il mutuo residuo dal valore IMU e applichi la franchigia di 52.500 euro, con gli incrementi previsti per i figli. Dell'eccedenza conta due terzi. Per le prestazioni familiari la franchigia è 91.500 euro, oppure 120.000 euro nei comuni capoluogo delle 15 città metropolitane.
Quali investimenti non rientrano nel calcolo ISEE?
Sono esclusi titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti di risparmio postale, entro 50.000 euro complessivi per nucleo. L'esclusione vale per tutti i tipi di ISEE. Non riguarda fondi, azioni, obbligazioni societarie o conti deposito. Devi considerare il patrimonio alla data di riferimento della DSU, non quello di oggi.
Il conto corrente conta nell'ISEE: saldo o giacenza media?
Conta il maggiore tra il saldo di fine anno e la giacenza media annua. Per questo un saldo basso nell'ultimo giorno dell'anno non basta a ridurre il patrimonio rilevante. Recupera entrambi i dati dalla banca e controlla quelli precompilati: sono informazioni necessarie per verificare il calcolo del patrimonio mobiliare.
Quando conviene l'ISEE corrente?
Può convenire quando la situazione recente è peggiorata rispetto ai dati storici: per esempio dopo la perdita del lavoro o una riduzione dell'ISR superiore al 25%. Occorre un ISEE ordinario valido e devono ricorrere i requisiti previsti. Dal 1° aprile puoi aggiornare anche il patrimonio, se la variazione supera il 20%.
Come si fa l'ISEE precompilato 2026?
Entri nel servizio ISEE precompilato dell'INPS con SPID, CIE o CNS, oppure usi l'app INPS Mobile o un CAF. I maggiorenni autorizzano o delegano l'accesso ai dati. Controlli le informazioni già presenti, integri quelle mancanti e presenti la DSU. Il precompilato riduce gli inserimenti manuali, ma non elimina la verifica dei dati.
Fino a quando vale l'ISEE 2026 e cosa serve per il 2027?
L'attestazione ordinaria vale fino al 31 dicembre 2026. Per l'ISEE 2027 dovrai presentare una nuova DSU, usando i redditi 2025 e il patrimonio al 31 dicembre 2025. Conserva quindi documentazione bancaria, dati immobiliari e mutuo residuo riferiti a quel periodo. L'ISEE corrente segue invece una validità specifica.
La simulazione ISEE è uguale all'ISEE ufficiale?
No. La simulazione applica le regole ai dati che inserisci e ti offre una stima per orientarti. Errori, omissioni o particolarità del nucleo possono cambiare il risultato. L'ISEE ufficiale si ottiene soltanto presentando la DSU all'INPS, direttamente o tramite CAF. Stimatica non rilascia attestazioni e non certifica il diritto ai bonus.